Amazon, un Kindle a colori a metà tra ebook e tablet – Repubblica.it repubblica.it/tecnologia/201… via @repubblicait
— avideospento (@avideospento) Mag 14, 2012
Amazon, un Kindle a colori a metà tra ebook e tablet – Repubblica.it repubblica.it/tecnologia/201… via @repubblicait
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Magari tra 50 anni nessuno si preoccuperà dei libri di carta, ma io sì. Quando leggo un libro, tengo in mano un determinato oggetto in un determinato momento e in un determinato luogo. Il fatto che quando io prendo il libro da uno scaffale dica sempre la stessa cosa, beh, è rassicurante. C’è chi ha lavorato duramente per scrivere in un certo modo, esattamente come avrebbe voluto. Ne era così sicuro da stamparlo a inchiostro su carta. Uno schermo dà sempre la sensazione che potremmo cancellare o spostare tutto questo. Per una persona appassionata di letteratura come me, semplicemente non è abbastanza permanente. Per i lettori seri è una parte dell’esperienza. Tutto il resto è fluido nelle nostre vite, ma un testo è qualcosa che non cambia.
Jonathan Franzen
dal blog ehi book di corriere.it che riprende un articolo del Telegraph
Milla è la blogger che cura 52Libri.wordpress.com ed è una lettrice forte. Babbo Natale le ha regalato un Kindle, che è una delle mie attuali fantasie di lettore, e le ho chiesto le sue prime impressioni.
akio: Allora? Qual è stata la prima impressione quando hai aperto la scatola con all’interno il tuo nuovo Kindle?
milla: la prima impressione è stata: com’è leggero! Più leggero di un libro con poche pagine. E poi…com’è piccolo, la scatola che lo contiene è stata agevolmente inserita in borsa per il trasporto a casa! Esteticamente ho apprezzato la linea molto essenziale.
akio: Hai cominciato a leggerci qualcosa? Che effetto fa?
milla: Ho cominciato subito con lo scaricare un estratto gratuito praticamente a caso
e l’impressione è stata quella di leggere molto più velocemente. Si tratta però di un effetto “ottico” in quanto il testo che appare sullo schermo non corrisponde a una vera pagina cartacea (con le impostazioni di base direi a una mezza paginetta scarsa) per cui si clicca più spesso il pulsantino per girare pagina. Il primo acquisto è stato Anna Karenina e qui ho potuto provare tutti gli strumenti (che sugli estratti non sono attivati).
akio: Io dico che alla fine li useremo entrambi, il libro di carta e il libro su Kindle (o su altri e-reader, ovviamente). Dipenderà da momenti e situazioni e poi l’amore per la lettura farà da collante, non lo credi anche tu?
milla: Alla fine la lettura attraverso kindle mi è risultata molto accattivante. Gli strumenti preferiti sono il vocabolario e l’evidenziatore, un po’ meno le note, dato che non possiedo il kindle touch dove suppongo sia più agevole digitare. La cosa che mi manca è però la fisicità della lettura, il peso del libro, le pagine, il famoso odore della carta, che sia quello della polvere o quello dell’inchiostro fresco di stampa! Mi manca anche la copertina, quella parte del libro così divertente da fotografare! I libri per me rimarranno insostituibili. Sono comunque soddisfatta di questa nuova esperienza di lettura. Come dici tu akio, l’ideale è che libro ed e-reader si affianchino per supportarci in questa grande passione dell’essere lettori.
Kindle o non Kindle, questo è il dilemma del lettore che ama il libro di carta.